It’s a mint rocking horse first birthday!

 

foto 1 (1)

foto 2

Andrea è nato il 18 aprile e non avrei potuto desiderare stagione migliore, amo follemente la primavera: le giornate miti e le ore di luce in più, ti sembra ti avere sempre più ore a disposizione per fare cose, ma la giornata resta comunque di 24 ore. E io avrei bisogno di una giornata di 48 per tutto quello che vorrei fare.

Ho iniziato a pensare al primo compleanno dopo il Battesimo. Non vorrei sembrarvi pazza, ma tra le cose che mi piacciono di più c’è quella per organizzare gli eventi e per i DIY, e il primo compleanno di mio figlio sarebbe dovuto essere perfetto e tutto (o quasi) rigorosamente hand made: dalle torte alle decorazioni, dal buffet salato ai cupcakes, dagli inviti per i baby ospiti al quadretto come ricordo del primo compleanno. Ho iniziato a buttare giù idee un paio di mesi prima. Con un bambino piccolo ho imparato quanto sia importante l’organizzazione, credo sia la chiave per riuscire a fare tutto.

E’ stata  una festa che porterò nel cuore e sono davvero felice di averci dedicato così tanto tempo ed energie. Mi sento quindi di darvi un consiglio: prendetevi del tempo per pianificare questi momenti di pura gioia che vi rimarranno per sempre.

Come prima cosa ho scelto il tema e i colori. Andy ha una passione: il suo cavallino a dondolo e non ho avuto dubbi, quello sarebbe stato il tema della sua prima festa di compleanno, lo trovo così romantico e molto baby. I colori? Menta e royal blue.

Vi lascio alle foto!

I nostri outfit: ho scelto per entrambi un look vagamente vintage sui toni del blu, per la mamma: gonna a ruota a vita alta, con décolleté blu, una blusa di seta blu e collana abbinata. Baby Andy invece sfoggiava una salopette a righine sul blu, cardigan, papillon e scarpe blu.

m+a ballons

 

imageimageimage

I pon pon li ho realizzati in tulle bianco e successivamente li ho pitturati con lo spray color menta. Sotto i pon pon ho steso un paio di nastri blu con attaccate le foto più belle di Andrea, scattate durante questo suo primo anno di vita.

image

Il tavolo dei dolci è stato allestito in maniera vagamente vintage, ho usato alzatine, bottiglie e barattoli di vetro. Dolci fatti in casa: torta di mele, torta di cacao e pere, cupcakes e due crostate con marmellata bio che mi ha fatto la mamma di una mia cara amica. Nel barattolo ho sistemato meringhe color menta. Le bibite sono state versate nelle bottiglie di vetro con etichette personalizzate. Non mi piacciono le cose troppo commerciali e la bottiglia della Coca Cola non mi ci diceva proprio niente. Su delle alzatine più piccole ho sistemato i biscotti prima infanzia vista l’età dei nostri ospiti. Nelle cassette della frutta che sono state pitturate e decorate ho sistemato in una i biscotti “ricordo”, in un’altra delle bottigliette con spremuta fresca d’arancia  che sono state decorate con dei confettini di zucchero e cannucce di carta a pois. Nell’ultima cassetta, quella più piccola ho sistemato il tableware che comprendeva: niente plastica, ma piatti di carta, tovaglioli e posate in legno. Nel secchiello di latta c’erano gli spiedini di Marshmallow che non ho fatto in tempo a fotografare, si sono volatizzati all’istante! imageimage

image

image

image

image

image

Per il salato ho realizzato con dei piatti “scompagnati” e bicchieri un alzata a 3 piani che ho pitturato color menta (ho pitturato tutto color menta, nel caso in cui non l’aveste ancora notato!) e su cui ho sistemato: pizzette, cestini di pane con insalata russa e tramezzini tonno e maionese. Il quasi marito ha preparato un cocktail analcolico alla frutta. Ah, ho realizzato anche un mazzo di fiori commestibile: tramezzini farciti con prosciutto cotto e maionese.

image

image

I miei tramezzini e cestini con insalata russa nel dettaglio, ovviamente a tema:

image

image

imageimageimageimageimageimage

image

Chi mi segue su Instagram già li ha visti, questi sono i biscotti “ricordo” che ho realizzato come regalino di ringraziamento per gli invitati.

image

Non vi nego che non è stato facile realizzare tutto questo da sola, ma esserci riuscita mi ha reso davvero soddisfatta e felice.

I numeri di questo primo party?

8 kg di torta

circa una quarantina di invitati, tra cui:

16 toddler e 4 bebè

30 palloncini blu e color menta

27 regali da scartare

infinita felicità per il suo 1 anno.

Spero che questo post vi possa essere stato utile e che vi serva per prendere qualche spunto! Se avete domande o volete chiedere qualche consiglio lasciate pure un commento che vi risponderò molto volentieri!

 

 

Annunci

Il Battesimo di baby A.

Il Battesimo del principino è stato a settembre. Ma siccome siamo ad aprile e tra poco il pupo compirà un anno mi sembrava giusto rispettare la cronologia degli eventi.
…Sono maledettamente in ritardo, lo so.

IMG_1426

Abbiamo fissato la data e la location circa un paio di mesi prima: domenica 20 settembre 2015 alle ore 11, ricevimento a Villa Alba.
Villa Alba aveva aperto da poche settimane e siccome è l’agriturismo di amici mi è sembrato carino festeggiare il battesimo del nostro piccolo proprio la. Oltre al valore effettivo è un posto magnifico, giardino con vista sul mare, cosa chiedere di più?

DSC_4194

DSC_4275

DSC_4176

Vi lascio il link sotto nel caso in cui stiate programmando una vacanza all’isola d’Elba e cerchiate il vostro alloggio.
Ovviamente una maniaca dei dettagli come me non poteva essere in grado di delegare niente a nessuno e mi sono occupata direttamente di tutto (o quasi: non ho cucinato e non ho preparato la torta).
Inviti, bomboniere, decorazioni, centrotavola, tableau, addobbi floreali sono stati fatti interamente a mano dalla sottoscritta.
Come tema, essendo il ricevimento in giardino (amo follemente i ricevimenti all’aperto – così tanto per stare in ansia da “e se piove?” E controllare il meteo da 2 settimane prima 3 o 4 volte al giorno) ho scelto un tema vagamente Shabby Chic con uccellini e gabbiette.

IMG_1441

IMG_1442

 

Processed with Moldiv

DSC_4178

Foto segnaposto nel dettaglio:

foto

IMG_1521IMG_1450

IMG_1469

Se non avete visto il mio post precedente, questi sono gli inviti che ho realizzato, ovviamente a tema.

IMG_1337

Per quanto riguarda i colori ho scelto un classico: bianco e celeste pastello.

Abbiamo battezzato Andrea alle 11, dopodiché ci siamo recati in Villa dove ci aspettava un magnifico aperitivo con buffet, a seguire pranzo sotto il porticato, torta (non vi mostro la foto perché il pasticcere non ha capito niente di quello che avrei voluto, nonostante foto stampate, e la mia richiesta: “la voglio esattamente così, puoi farcela?” Risposta affermativa, esito effettivo un disastro).

DSC_4175DSCN2856DSC_4271

L’outfit genitori – pupo era vagamente coordinato.
Io ho scelto un abito bianco di chiffon con schiena scoperta e una scarpa decisamente sobria, una robina easy che puoi andarci a fare tranquillamente la spesa la mattina alle 8 passando inosservata.

foto
Andrea indossava un completino bianco e celeste composto da pantaloncini all’inglese a righine sottili bianche e celesti, camicia bianca, gilet bianco con rifiniture celesti, cravattino celeste e sandaletti celesti. Era abbinato al babbo, il quale indossava una pochette celeste nel taschino del completo.

DSC_4204

Ah, non vi ho detto quanti eravamo! Circa una settantina di persone tra parenti e amici.
Abbiamo passato la sera e il giorno successivo a scartare regali.

Questa giornata è stata tra le più felici ed emozionanti della mia vita da mamma.

DSC_4277 - Copia

Immagine

Location: http://www.villaalba-elba.com

 

 

Lo stile del mio baby boy.

MOCASSI

La domanda più assurda e fastidiosa: “vuoi un maschietto oppure una femminuccia?” Me la sono sentita ripetere per ben 9 mesi. -.-‘ Che assurdità, come se si potesse scegliere il sesso del proprio bambino. In tutta sincerità, nonostante io sia un’estimatrice del rosa, non mi è mai importato. In ogni caso lo volevo scoprire il prima possibile per dar sfogo al tanto atteso, sognato e desiderato: SHOPPING PER IL BABY. Tutto doveva essere perfetto per la sua nascita. E poi si sa, lo shopping in gravidanza aiuta a superare le nausee mattutine.

Premesso che non sono ancora psicologicamente pronta all’ acquisto di robe tipo Gormiti, Schifidols (o come si chiamano), mostri e trattori vari… e non potendo acquistare niente di rosa e di Hello Kitty – argomento su cui sono molto ferrata – ho scelto uno stile da piccolo lord per Andy, qualcosa sporty chic, e uno stile navy  proprio da marinaretto.

Adoro le righe bianche e blu, ma anche le righe bianche e rosse e lo stile navy. Lo trovo molto chic e raffinato. Ecco, io la prima tutina che vedete la adoro.MARINERETTO

RIGHE BLU BIANCHE

Mi piace il bianco e il beige.

COMPLETO BEIJE

 

Mi piacciono le calzette stile Prince George tirate su. Odio profondamente le maglie con stampe di cartoon, con scritte senza senso, con la scritta della marca a caratteri cubitali sul petto, le scarpe “troppo da ginnastica”.

Processed with Moldiv

Mi piacciono i mocassini, i sandali con gli occhietti, e le converse (se proprio devo metterli qualcosa di sportivo). Mi piacciono le salopette. E i cardigan blu. I gilet. I papillon.

PAGLIACCETTO CAVALL

Mi vengono gli occhi a cuoricino con i pagliaccetti celesti con le coscine di fuori e le felpe di peluche con le orecchie.
Processed with Moldiv

Eh si, mi sono innamorata della nuova collezione A/W di H&M baby.

Insomma, mica vero che non ci sono cose deliziose per i maschietti!

Voi su che stile siete per i vostri ometti?

PS: perdonate alcuni vestiti da stirare… in foto le piege si vedono ancora di più!

Buon inizio settimana a tutti.

DIY: Inviti per il suo Battesimo – Hand Made.

IMG_1333

Tra neanche un mese ci sarà il Battesimo del mio principino, fino a una settimana fa non c’era praticamente niente di pronto se non il mio outfit. Ieri, approfittando di un sonnellino del pupo durato, udite udite: ben 4 ore e mezza! (Qua non ci sono le “donnine che ballano”, quelle che si trovano tra le emoction di Instagram per esprime la mia gioia o forse ci sono e io non le trovo – probabile!) ho realizzato gli inviti!

Per questo DIY ho usato:

  • Mushroom bird – si chiamano così, dopo svariate ricerche su Google alla ricerca di: “uccellini decorativi”, “uccellini per bomboniere”, “uccellini finti”, “uccellini di gommapiuma”, “decorative birds”, “uccellini per faidate”, “uccellini per D.I.Y.”…  una buon’anima li ha chiamati con il loro nome. Ho digitato “Mushroom bird” su Google e mi si è aperto un mondo fatto di shop online su cui poterli acquistare.

IMG_1325

1

  • Tela adesiva bianca
  • Fogli di carta A4
  • Colla a caldo
  • Una stampante non troppo sofisticata (dopo capirete il perché…)
  • Nastri e nastrini
  • Tasselli di legno da 4 cm
  • Forbici, ferro da stiro, PC.

Come prima cosa ho ritagliato e stirato la tela adesiva su fogli di carta A4 (se non la conoscete, la tela adesiva è una stoffa particolare che al contatto con il ferro da stiro si attacca su un’altra superficie) fatto questo, ho inserito un foglio alla volta nella stampante e con le dita incrociate ho avviato la stampa. (Il segreto della stampante non troppo sofisticata è che nel caso in cui la stoffa si incepperà – come è successo a me tipo una ventina di volte – potete tranquillamente aprire lo sportello e tirarla via, senza troppe menate. Io ho fatto così. Non mi assumo la responsabilità delle vostre stampanti, lo sanno tutti che sono fatte per stampare su dei banalissimi fogli di carta, ma la mia idea era quella di realizzare dei nastri di stoffa personalizzati.

Ho ritagliato la stoffa ancora attaccata alla carta (vi consiglio di staccarla dopo, così sarà più facile tagliare le varie strisce di stoffa).

IMG_1326

(Il bambino dormiva, l’altro bambino, quello peloso che vedete in foto, no. -.-‘)

Con la colla a caldo ho attaccato il lato destro del nastro di stoffa stampato al tassello e l’ho arrotolato su se stesso, dopodiché l’ho fermato con un fiocco celeste. Come ultima cosa, sempre con la colla a caldo ho incollato il piccolo Mushroom Bird!

Il testo dell’invito è: “Un uccellino mi ha detto che sei stato invitato al Battesimo di Andrea, domenica… “(seguono i dettagli: data, luogo e rinfresco).

IMG_1339

IMG_1337

Che ne dite, vi piacciono questi inviti hand made?

Vi auguro un buon weekend!

L’organizzazione del fasciatoio.

1

Buongiorno ragazze! Oggi un post dedicato al baby mondo, vi mostro come ho organizzato il fasciatolo di Andrea. Abbiamo acquistato questo fasciatoio da Ikea il modello è il Gulliver, un modello molto semplice e classico. Non mi sono mai piaciuti quei bagnetti-fasciatoi reversibili, per intendersi quei “plasticoni” colorati che hanno il bagnetto sotto e il materassino sopra. Ecco no, non sono per niente in linea con il mio stile.

2

Nel primo ripiano ho organizzato tutte le cose riguardanti il cambio: un cesto rivestito con questa stoffa con i coniglietti celesti che adoro con i pannolini all’interno, un cestino di stoffa con i prodotti baby beauty che uso attualmente e un altro cestino di stoffa appeso con gli asciugamanini e un orsetto. I cestini di stoffa li ho cuciti io durante la gravidanza. Sul ripiano inferiore abbiamo la borsa cambio già pronta con tutto il necessario, un fasciatoio portatile e un beauty case con gli essenziali per le uscite con Andrea.

3

Appesa al soffitto pende una giostrina, anche questa di Ikea.

4

Nel primo cassetto della cassettiera adiacente al fasciatoio ho sistemato la biancheria del piccolo (colgo l’occasione per presentarvi Pallino, il nostro adorabile gatto rosso! Difficilmente riesco a scattare foto a cassetti e armadi senza che ci sia lui a sbirciare. Ha una passione innata per i guardaroba altrui.)

5

Adoro profumare la biancheria con le saponette. Questa poi a forma di orsetto era troppo carina!

6

Questo è un altro cassetto della stessa cassettiera al cui interno ci sono le varie scorte di prodotti beauty e salviette. Sì, anche salviette di Hello Kitty. Non ci posso fare niente, ne sono dipendente come una treenne qualsiasi. Il fatto è che quando compro questo genere di cose, mi faccio anche un esame di coscienza della serie: “Sara è un maschio!” – ma poi subito dopo penso: “tanto è piccolo, non se ne ricorderà!” Sono anche una persona seria, quindi sulla sinistra: alcune medicine di emergenza, ciucci e giochini sterilizzati.

7

Spero che questo post sia stato di vostro gradimento. E magari di ispirazioni alle mom – to be! Se avete dei prodotti da consigliarmi o desiderate un parere sui prodotti che sto utilizzando per il piccolo lasciate pure un commento!

Buona giornata a tutte!

25 cose su Sara.

Ecco una lista di 25 cose assurde su di me (da leggersi in chiave ironica):

  1. Ho paura del buio. E degli insetti. Dei ragni soprattutto.
  2. Sono mancina e devo assolutamente camminare io al lato sinistro delle altre persone. (Questo è stato un grande problema quando sfilavo.)
  3. Potrei mangiare sushi ogni singolo giorno della mia vita.
  4. Il mio senso dell’orientamento è praticamente inesistente, così come il mio senso pratico e la capacità di leggere cartine stradali.
  5. Il mio colore preferito è il rosa, mi trasmette gioia, lo adoro in ogni sua tonalità.
  6. Non riesco a scrivere con la penna in nero. Mi piace scrivere in rosso. O in blu. Prediligo il lapis alla penna a sfera.
  7. Quando guido e mi capita di sorpassare un pedone o un ciclista controllo sempre lo specchietto retrovisore. Così, tanto per essere sicura di non averlo steso. (Pura paranoia!)
  8. Non mi piace il sapore della pasta.
  9. Mad World di Gary Jules è la mia canzone straniera preferita.
  10. Il mio elemento naturale è l’acqua.
  11. Sono disordinata in maniera cronica, totale, irrecuperabile.
  12. La colazione è il mio pasto preferito.
  13. Amo il mare e nuotare dove l’acqua è sempre più blu. Nonostante la paura che ci sia sempre “qualcosa di grande” sotto che potrebbe mangiarmi da un momento all’altro… non avrei dovuto guardare quel film!
  14. Osservo costantemente la gente: bella, brutta, simpatica, antipatica, ben vestita, indaffarata, annoiata.
  15. Non sopporto: chi fischia, i masticatori seriali di chewingum, lo smalto scheggiato, i ritardatari (il mio quarto d’ora di ritardo accademico non è da considerarsi tale), chi mi interrompe mentre sto parlando o contando, la cattiva grammatica, le penne senza tappo, i giardini e i balconi senza piante.
  16. Il mio “gatto sveglia” è la migliore sveglia.
  17. La mia soglia del dolore è veramente bassa. (Ancora non mi capacito di come abbia fatto a partorire, senza epidurale poi.)
  18. Fotografo qualsiasi cosa.
  19. La mia risposta da quando sono mamma e sono iniziati i troppi consigli non richiesti da parte di tutti, è sempre un sorridente (più o meno): “MA NOOO…”.
  20. Non riesco a tenere vive le piante.
  21. Mi piacciono gli aeroporti, potrei passarci ore dentro.
  22. Non posso stare senza gli orecchini, indosso sopratutto perle.
  23. Da bambina sarei voluta diventare: una principessa, hostess di volo, veterinaria, modella; oggi sono: un’amante degli animali, ho fatto la modella, ho abitato a Londra ma il principe William si era appena sposato con Kate Middleton, adoro viaggiare in aereo.
  24. Sono bravissima a perdere cose.
  25. 25. Non compro caramelle se non mi piace la confezione.

E le vostre quali sono?

Buon weekend a tutti!

Non chiamatela frivolezza.

IMG_1182

Da sempre sono attratta da quello che è bello, profuma, sbrilluccica, o che sia di colore rosa.

Durante la gravidanza ho promesso a me stessa che sarei rimasta la stessa Sara di prima, curata e femminile. Che la doccia, nonostante il terrorismo psicologico fatto da altre neo mamme, me la sarei fatta come d’abitudine, che non sarei rimasta in casa in pigiama con eventuali rigurgiti del pupo annessi. Insomma che avrei mantenuto una certa decenza nonostante stanchezza e probabili ore di sonno mancate, in primis per me stessa e poi anche per il mio Lui. A distanza di tre mesi dalla nascita di Andrea posso ritenermi soddisfatta nel dire che la promessa fatta a me stessa l’ho mantenuta. A costo di farmela, quella doccia, anche alle 23 di sera.

Perché sacrificare alla causa maternità il proprio aspetto, la propria vita? Io non me lo spiego. Certo, con un bambino le abitudini e i ritmi della giornata tipo subiscono un cambiamento, diciamo che sono praticamente scanditi dalle esigenze del piccolo, ma nonostante ciò non trovo giusto rinunciare completamente a quello che si era prima. Che essere mamma sia una cosa meravigliosa nessuno lo mette in dubbio, ti fa provare un amore immenso che solo quando diventi mamma riesci a provare ed è giusto, una parte di quell’amore, conservarla anche per noi stesse. In fin dei conti è tutta questione di organizzazione. Già ORGANIZZAZIONE e di stabilire delle priorità. Prima o poi il bambino si addormenterà (non credete a quelle mamme che: “Il mio non dorme MAI.” Impossibile. I bambini prima o poi dormono.) Oppure si “AUTOINTRATTENGONO” (Certo, ti piacerebbe…) tipo 2 minuti e mezzo, eppure li apprezzerete quei due minuti e mezzo. 2 minuti e mezzo quando si è mamme sono preziosi come l’aria. Mentre dorme riuscirete a fare quello che vi siete imposte. A parte dormire anche voi. E a dedicarvi qualche minuto.

Io ci credo fermamente “al potere del rosa cipria”. Perché niente mi ha fatto sentire meglio quella mattina di una passata di cipria e di un tocco di blush rosa dopo una nottata in bianco. Il mio blog si chiama così proprio perché quella mattina è stata una rivelazione. E non è una questione di frivolezza: il make up, un abito, un profumo, possono essere uno strumento fondamentale nella sicurezza in noi stesse. Ad affermarlo sono i migliori esperti nel settore, e ne ho la prova ogni giorno quando scelgo di lavorare da casa struccata e in maglietta e quando invece scelgo di vestirmi bene e truccarmi. L’umore cambia in modo drastico. Il controllo del nostro aspetto, sentirci “a posto fuori” a volte riesce a richiamare un maggiore equilibrio anche dentro e io di questo ne sono sicura.